Altra chicca sulla sanità veneta segnalata da Sergio Fontana
Sanità e igiene pubblica
Deliberazioni della Giunta Regionale N. 2604 del 16 settembre 2008
D. Lgs. 30.12.1992, n. 502 e successive modifiche ed integrazioni. Assistenza specialistica ambulatoriale: criteri e modalità per la determinazione dei volumi di attività e dei tetti di spesa per l'anno 2008 degli erogatori pubblici ed equiparati (ospedali classificati, istituto sanitario privato qualificato presidio U.L.S.S., istituto di ricovero e cura a carattere scientifico) provvisoriamente accreditati.
http://bur.regione.veneto.it/BurvServices/Pubblica/html2pdf.aspx?id=209471&tipoAtto=9&storico=False
martedì 28 ottobre 2008
lunedì 27 ottobre 2008
La Montagna alla montagna
Cari amici, allego un riferimento al "Manifesto di Asiago",un documento approvato dalla assemblea delle Comunità Montane. Al di la della questione della riduzione dei territori montani mi pare interessante l'idea di un economia di nicchia cdi cui la montagna può essere l'incubatore. Una riflessione che pottrebbe essere interessante anche per il nostro lavoro a Valdagno. Un commento al rigurdo lo trovate anche nel GdV del 26/10/2008 a firma di Giancarlo Corò.
UNCEM AD ASIAGO: MIGLIAIA ATTESI IN PIAZZA PER CHIEDERE L’AUTOGOVERNO DEL TERRITORIO E DELLE RISORSE
Inizia oggi ad Asiago la due giorni dell’Assemblea Uncem, che celebra il 60 anniversario della Costituzione Italiana e l’art. 44 - misure specifiche per le aree montane - e che, insieme a Legautonomie, Federlegno-Arredo, Aem, Cai, Federbim, Federforeste, Federparchi, Formez, Confcommercio, Confesercenti, Coldiretti, Cia, Confagricoltura e con il sostegno della Flai – Cisl, Flai – Cgil, Uila –Uil, Ugl agroalimentare, chiama a raccolta per domani mattina sindaci e presidenti di Comunità montane da tutta Italia. La richiesta è : autogoverno del territorio e delle sue risorse.
Asiago, 23 ottobre 2008 – “Negli anni '60 nel Sud Tirolo c'era un motto: "Loss von Trient", lontani da Trento. Oggi sarebbe da aggiornarlo in "Loss von Rome", lontani da quella Roma della politica salottiera e centralista che saccheggia le risorse della montagna senza alcun rispetto, derubricando i territori montani semplicemente a “costo della politica’’.
Così il Presidente dell’Uncem Enrico Borghi tratteggia il clima nel quale prende il via oggi pomeriggio la due giorni dell’Uncem, che si apre con il dibattito moderato al Cinema Lux di Asiago da Antonello Piroso e al quale prenderanno parte, tra gli altri, il sociologo Aldo Bonomi, il Presidente di Federlegno – Arredo Rosario Messina, il giornalista Gian Antonio Stella, il Presidente del Cai Annibale Salsa, lo scrittore ed esperto di finanza Luigi Menegatti, il Presidente dell’Uncem Enrico Borghi e diversi rappresentanti del territorio che porteranno esperienze concrete nel settore dell’energia, dell’agricoltura, delle nuove tecnologie e delle scuole di montagna.
Il 24 ottobre, previsti migliaia di Sindaci, Presidenti di Comunità montane, operai forestali, montanari, che dalla piazza di Asiago chiederanno con forza l’autogoverno del territorio e delle sue risorse.
“C’è chi vuole mettere le mani sulla nostra acqua, sulle nostre foreste, utilizzate per stoccare l’anidride carbonica prodotta dalle città – dice Borghi. Basta discutere di come sventrare le nostre valli per far correre treni velocissimi, per realizzare elettrodotti e gasdotti per le industrie, mentre noi stiamo a guardare, visto che non ci vogliono più al tavolo delle politica e ci lasciano fuori dalle liste del parlamento. Non staremo zitti e tranquilli a vedere che ci chiudono le scuole, ci espropriano l’acqua facendocela pagare come nelle grandi città, e addirittura ci mettono alla berlina come costo della politica!”.
Principi che trovano più ampia formulazione nel Manifesto di Asiago, il documento che Uncem lancerà domani mattina dalla piazza del duomo Asiago e che vede i “montanari delle terre alte d’Italia, liberamente riuniti nell’altipiano di Asiago il 23 e 24 ottobre 2008 nel ricordo dell’insegnamento di Mario Rigoni Stern che qui nacque e produsse la sua opera culturale e sull’esempio della “Spettabile Reggenza dei Sette Comuni”, autentico modello di federazione montanara autonoma e solidale che in queste alture esercitò la propria sovranità per quasi cinque secoli ponendosi come esempio delle autonomie e delle libertà dei popoli delle montagne’’ chiedere “autonomie politiche amministrative e finanziarie, autonomie culturali e scolastiche, autonomie economiche”.
<http://www.uncem.it/gems/manifestoAsiago.pdf
UNCEM AD ASIAGO: MIGLIAIA ATTESI IN PIAZZA PER CHIEDERE L’AUTOGOVERNO DEL TERRITORIO E DELLE RISORSE
Inizia oggi ad Asiago la due giorni dell’Assemblea Uncem, che celebra il 60 anniversario della Costituzione Italiana e l’art. 44 - misure specifiche per le aree montane - e che, insieme a Legautonomie, Federlegno-Arredo, Aem, Cai, Federbim, Federforeste, Federparchi, Formez, Confcommercio, Confesercenti, Coldiretti, Cia, Confagricoltura e con il sostegno della Flai – Cisl, Flai – Cgil, Uila –Uil, Ugl agroalimentare, chiama a raccolta per domani mattina sindaci e presidenti di Comunità montane da tutta Italia. La richiesta è : autogoverno del territorio e delle sue risorse.
Asiago, 23 ottobre 2008 – “Negli anni '60 nel Sud Tirolo c'era un motto: "Loss von Trient", lontani da Trento. Oggi sarebbe da aggiornarlo in "Loss von Rome", lontani da quella Roma della politica salottiera e centralista che saccheggia le risorse della montagna senza alcun rispetto, derubricando i territori montani semplicemente a “costo della politica’’.
Così il Presidente dell’Uncem Enrico Borghi tratteggia il clima nel quale prende il via oggi pomeriggio la due giorni dell’Uncem, che si apre con il dibattito moderato al Cinema Lux di Asiago da Antonello Piroso e al quale prenderanno parte, tra gli altri, il sociologo Aldo Bonomi, il Presidente di Federlegno – Arredo Rosario Messina, il giornalista Gian Antonio Stella, il Presidente del Cai Annibale Salsa, lo scrittore ed esperto di finanza Luigi Menegatti, il Presidente dell’Uncem Enrico Borghi e diversi rappresentanti del territorio che porteranno esperienze concrete nel settore dell’energia, dell’agricoltura, delle nuove tecnologie e delle scuole di montagna.
Il 24 ottobre, previsti migliaia di Sindaci, Presidenti di Comunità montane, operai forestali, montanari, che dalla piazza di Asiago chiederanno con forza l’autogoverno del territorio e delle sue risorse.
“C’è chi vuole mettere le mani sulla nostra acqua, sulle nostre foreste, utilizzate per stoccare l’anidride carbonica prodotta dalle città – dice Borghi. Basta discutere di come sventrare le nostre valli per far correre treni velocissimi, per realizzare elettrodotti e gasdotti per le industrie, mentre noi stiamo a guardare, visto che non ci vogliono più al tavolo delle politica e ci lasciano fuori dalle liste del parlamento. Non staremo zitti e tranquilli a vedere che ci chiudono le scuole, ci espropriano l’acqua facendocela pagare come nelle grandi città, e addirittura ci mettono alla berlina come costo della politica!”.
Principi che trovano più ampia formulazione nel Manifesto di Asiago, il documento che Uncem lancerà domani mattina dalla piazza del duomo Asiago e che vede i “montanari delle terre alte d’Italia, liberamente riuniti nell’altipiano di Asiago il 23 e 24 ottobre 2008 nel ricordo dell’insegnamento di Mario Rigoni Stern che qui nacque e produsse la sua opera culturale e sull’esempio della “Spettabile Reggenza dei Sette Comuni”, autentico modello di federazione montanara autonoma e solidale che in queste alture esercitò la propria sovranità per quasi cinque secoli ponendosi come esempio delle autonomie e delle libertà dei popoli delle montagne’’ chiedere “autonomie politiche amministrative e finanziarie, autonomie culturali e scolastiche, autonomie economiche”.
<http://www.uncem.it/gems/manifestoAsiago.pdf
Cari amici "pellegrini a Roma" vi invito a raccontare la vostra avventura, le domande e le risposte.
Attendo franco visonà
Questo è l'indirizzo giusto del blog PD VALDAGNO http://pdvaldagno.blogspot.com/
Attendo franco visonà
Questo è l'indirizzo giusto del blog PD VALDAGNO http://pdvaldagno.blogspot.com/
domenica 26 ottobre 2008
Cari amici valdagnesi, da oggi è possibile partecipare alla vita della nostra città attraverso questo sito.
E' un mezzo per metterci in contatto e poter condividere idee, attivare dibattiti, chiedere informazioni, partecipare per fra crescere la partecipazione alla formazione del futuro della nostra città.
E' un luogo per fare politica insieme. Vi aspettiamo.
Come coordinamento del Partito Democratico valdagnese cercheremo di tenervi informati delle attività e delle iniziative che andremo a proporre.
Se avete qualcosa da dire, qualche proposta da fare, dei problemi da segnalare, voglia di dare la vostra disponiblità per lavorare con noi ... potete farlo attaverso questo strumento.
Vi ricordo che il Coordinamento del PD si trova tutti i lunedì alle ore 20.30 in via Rio, 59.
E' iniziato il tesseramento al PD per gli anni 2008/2009. Per tesserarsi viene richiesto un contributo minimo di 20.00 €.
Alla politica servono teste, pensieri, mani che lavorano e soldi per le attività.
Anche da questo si può verificare la nostra voglia di partecipare.
Arrivederci a tutti.
Franco Visonà ( Coordinatore Circolo di Valdagno)
@mail: pdvaldagno@gmail.com
sito locale: pdvaldagno
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